Se hai figli che frequentano la scuola o l’università, fare l’ISEE 2025 è il primo passo per non perdere agevolazioni importanti. Dai libri di testo gratuiti alla mensa scolastica, dalle borse di studio agli sconti sulle tasse universitarie: quasi tutti i bonus sono legati all’ISEE.
Eppure, ogni anno molte famiglie non aggiornano la propria situazione e rischiano di pagare più del dovuto.
Perché fare l’ISEE per la scuola
L’ISEE serve per accedere a:
- Esenzione o riduzione del costo della mensa scolastica
- Fornitura gratuita o semigratuita dei libri di testo
- Contributi per il trasporto scolastico
- Bonus regionali o comunali per le famiglie in difficoltà
Questi aiuti sono spesso gestiti direttamente dai Comuni, come nel caso di Follonica, dove è richiesto l’ISEE aggiornato per presentare domanda nei tempi previsti dai bandi.
ISEE e università: come funziona
Per chi ha figli all’università, l’ISEE è ancora più importante:
- Serve per calcolare le tasse universitarie in base al reddito (con risparmi anche molto consistenti)
- È indispensabile per richiedere borse di studio regionali, come quelle dell’Azienda Regionale per il Diritto allo Studio Universitario (DSU Toscana)
- Consente di accedere ad agevolazioni su affitti, trasporti e servizi universitari
Anche in questo caso, senza un ISEE valido si applicano le fasce massime di contribuzione, anche se il reddito familiare è basso.
Quando fare l’ISEE
L’ISEE ha validità fino al 31 dicembre, ma è consigliabile farlo nei primi mesi dell’anno, così da essere pronti quando escono i bandi scolastici e universitari. Se hai figli a scuola o all’università nel 2025/2026, il momento giusto per aggiornare l’ISEE è ora.
Cosa serve per farlo
Per compilare l’ISEE servono:
- Documenti d’identità di tutti i componenti del nucleo familiare
- Codici fiscali
- Contratto d’affitto (se in affitto)
- Documentazione patrimoniale e reddituale riferita al secondo anno precedente (es. redditi 2023 per ISEE 2025)




