cosa devono sapere lavoratore e datore di lavoro
Le dimissioni volontarie sono l’atto con cui un lavoratore decide di interrompere un contratto di lavoro in modo spontaneo. Ma attenzione: non basta comunicarlo all’azienda. Dal 2016 esiste una procedura online obbligatoria che, se non rispettata, può rendere nulle le dimissioni.
Vediamo insieme cosa devono sapere sia il lavoratore che il datore di lavoro.
Come si presentano le dimissioni
Le dimissioni devono essere presentate esclusivamente online tramite il portale del Ministero del Lavoro. Il lavoratore può:
- accedere con SPID e procedere autonomamente
- rivolgersi a un ente intermediario, come il nostro CAF, per ricevere assistenza
In nessun caso è più valida la dimissione scritta a mano o inviata via PEC.
Tempi di preavviso da rispettare
Il lavoratore deve rispettare i termini di preavviso previsti dal proprio contratto nazionale (CCNL). Se non lo fa, l’azienda può trattenere una indennità sostitutiva del preavviso sulla busta paga finale.
Il preavviso parte dalla data di invio della comunicazione online, non da quando si avvisa verbalmente il datore.
Quando le dimissioni sono valide subito
In alcuni casi le dimissioni diventano immediate:
- dimissioni per giusta causa
- dimissioni durante il periodo di prova
- dimissioni presentate in sede protetta (in casi particolari)
Cosa deve fare il datore di lavoro
Il datore deve:
- verificare la ricezione della comunicazione ufficiale
- procedere con la cessazione del contratto sul portale INPS e INAIL
- preparare il saldo finale, compreso il TFR, entro i termini stabiliti
Come possiamo aiutarti
CAF Multiservice Follonica assiste lavoratori e aziende nella corretta gestione delle dimissioni, evitando errori e ritardi.
- Presentazione della domanda online
- Calcolo del preavviso
- Supporto nella comunicazione tra le parti
- Assistenza anche in caso di controversie
📞 Chiamaci allo 0566 06 10 85 o vieni in studio: ti aiutiamo a concludere il rapporto di lavoro in modo corretto e senza problemi.




