Guida completa a quote, requisiti e documenti da preparare subito
Il Decreto Flussi 2026 è stato pubblicato e, come ogni anno, rappresenta uno dei momenti più attesi sia per i lavoratori non comunitari che desiderano entrare in Italia, sia per i datori di lavoro che vogliono assumere personale dall’estero. Le quote sono limitate, le procedure rigide e i tempi molto brevi: per questo arrivare preparati è fondamentale.
In questa guida trovi una panoramica chiara delle novità del 2026, del funzionamento del click day e di tutti i documenti da predisporre con anticipo per evitare ritardi e aumentare le possibilità di ottenere un nulla osta.
Le novità principali del Decreto Flussi 2026
Il decreto stabilisce ogni anno il numero massimo di cittadini non comunitari che possono entrare in Italia per lavorare.
Per il 2026 sono previste quote distribuite su tre categorie principali:
- Lavoro subordinato non stagionale: assunzioni a tempo determinato o indeterminato.
- Lavoro stagionale, soprattutto nei settori agricolo e turistico-ricettivo.
- Conversioni di permessi già esistenti, ad esempio da studio a lavoro o da permesso stagionale a non stagionale.
Le quote vengono suddivise per Paese, settore e tipologia di impiego, con alcune priorità per categorie considerate strategiche.
La procedura rimane a numero chiuso: una volta esaurito il contingentamento, non è più possibile inviare nuove domande.
Come funziona il click day
Il click day è il momento chiave dell’intera procedura.
La domanda deve essere inviata online, in un preciso giorno e orario stabiliti dal Ministero dell’Interno.
La complessità sta nel fatto che:
- le quote si esauriscono spesso in pochi minuti;
- anche un piccolo errore nei dati può compromettere l’intera procedura;
- è necessario accedere con credenziali SPID e utilizzare la piattaforma dedicata.
Per questo motivo è essenziale predisporre tutto con largo anticipo, così da arrivare al click day con documenti e contratti già corretti e caricabili.
Documenti da preparare prima del click day
Sia il lavoratore che il datore di lavoro devono presentare documentazione precisa e completa.
Per il lavoratore:
- Passaporto valido
- Dati anagrafici completi
- Eventuali certificazioni professionali o titoli di studio richiesti
- Disponibilità immediata al lavoro
Per il datore di lavoro:
- SPID attivo
- Contratto di lavoro con indicazione di mansione, durata e condizioni economiche
- Documentazione sull’azienda (visura, bilanci o DURC quando richiesti)
- Verifica della capacità economica per sostenere l’assunzione
Ogni documento deve essere controllato prima dell’invio per evitare errori che potrebbero annullare la domanda.
Gli errori più comuni da evitare
Ogni anno molte domande vengono respinte o non vanno a buon fine per motivi evitabili. Tra i più frequenti:
- Passaporto scaduto o in scadenza
- Contratto incompleto o non conforme ai requisiti del decreto
- Dati anagrafici non corretti
- Invio tardivo rispetto al click day
- Mancato rispetto delle quote disponibili
Avere una verifica preliminare professionale riduce notevolmente questi rischi.
Come possiamo aiutarti al CAF Multiservice Follonica
Gestire il Decreto Flussi può essere complesso, soprattutto per chi lo affronta per la prima volta.
Il nostro supporto comprende:
- Verifica preventiva dei documenti del lavoratore e del datore
- Compilazione assistita della domanda
- Invio telematico nel giorno del click day
- Aggiornamento continuo sulle quote disponibili
- Assistenza anche nelle fasi successive, fino all’arrivo del lavoratore in Italia
Il nostro obiettivo è permetterti di affrontare la procedura in modo corretto, evitando errori e aumentando le possibilità di ottenere il nulla osta.
Il Decreto Flussi è un’opportunità importante, ma richiede attenzione, precisione e preparazione.
Con quote limitate e tempi molto stretti, la differenza la fa sempre chi arriva pronto.
Puoi già prenotare il tuo appuntamento per iniziare la raccolta dei documenti e prepararti al click day.




